giovedì 27 ottobre 2011
giovedì 8 settembre 2011
"Galvanoterapia" - Nuova ristampa sul sito!
Voilà! Il piano ristampe del mio catalogo attraverso il sito ufficiale http://www.ljuboungherelli.it non conosce soste!
Da oggi è infatti disponibile, nel quinto anniversario del suo completamento, “Galvanoterapia”. Fulgido esempio di “narrativa discount”, l’opera comprende due romanzi, raccolti in un unico volume.
Entrambi descrivono le vicissitudini di un personaggio pericolosamente simile al sottoscritto, tra gli ultimi mesi del 2002 (il primo) e l’inizio del 2006 (il secondo).
Dal punto di vista della pura scrittura, credo si tratti del mio lavoro migliore. Ogni sfaccettatura del mio stile è presente nelle giuste dosi: abbonda l’ironia, talvolta demenziale, mentre i segmenti più introspettivi, al pari di quelli apertamente drammatici, sono disarmanti nella loro sincerità. Lo stile alterna brani di bella prosa di stampo classico, narrati per lo più in terza persona, ad altri in cui il protagonista–alter ego, a briglia sciolta, prende per mano il lettore, trascinandolo nel suo rutilante immaginario.
Non mi dilungo oltre, per altre delucidazioni c’è la nota al testo, e poi il modo migliore per farsi un’idea di ciò che vi aspetta è immergersi nella lettura di “Galvanoterapia”, piuttosto che sciropparsi le mie elucubrazioni su questo blog (io li detesto i blog, l’ho mai dichiarato pubblicamente? Detto, fatto!). Non sono mica un teleimbonitore che deve rifilarvi una batteria di pentole!
Il “doppio” romanzo è come sempre liberamente scaricabile tramite licenza Creative Commons. Presto ne pubblicherò altri, per il momento godetevi questo, che è qualcosa di eccelso. Se democraticamente non vi garba, beh, è un problema vostro e non mio!
Da oggi è infatti disponibile, nel quinto anniversario del suo completamento, “Galvanoterapia”. Fulgido esempio di “narrativa discount”, l’opera comprende due romanzi, raccolti in un unico volume.
Entrambi descrivono le vicissitudini di un personaggio pericolosamente simile al sottoscritto, tra gli ultimi mesi del 2002 (il primo) e l’inizio del 2006 (il secondo).
Dal punto di vista della pura scrittura, credo si tratti del mio lavoro migliore. Ogni sfaccettatura del mio stile è presente nelle giuste dosi: abbonda l’ironia, talvolta demenziale, mentre i segmenti più introspettivi, al pari di quelli apertamente drammatici, sono disarmanti nella loro sincerità. Lo stile alterna brani di bella prosa di stampo classico, narrati per lo più in terza persona, ad altri in cui il protagonista–alter ego, a briglia sciolta, prende per mano il lettore, trascinandolo nel suo rutilante immaginario.
Non mi dilungo oltre, per altre delucidazioni c’è la nota al testo, e poi il modo migliore per farsi un’idea di ciò che vi aspetta è immergersi nella lettura di “Galvanoterapia”, piuttosto che sciropparsi le mie elucubrazioni su questo blog (io li detesto i blog, l’ho mai dichiarato pubblicamente? Detto, fatto!). Non sono mica un teleimbonitore che deve rifilarvi una batteria di pentole!
Il “doppio” romanzo è come sempre liberamente scaricabile tramite licenza Creative Commons. Presto ne pubblicherò altri, per il momento godetevi questo, che è qualcosa di eccelso. Se democraticamente non vi garba, beh, è un problema vostro e non mio!
giovedì 4 agosto 2011
Ljuboungherelli.it - Il sito ufficiale!
Come promesso, i fatti nudi e crudi. Più qualche immancabile orpello...
È finalmente attivo il mio sito ufficiale http://www.ljuboungherelli.it
Lì saranno progressivamente riversate le opere letterarie inedite che ho realizzato tra il 2001 e il 2008: nove romanzi e una raccolta di racconti, e potrebbe non essere tutto...
È risaputa la mia feroce avversione all’asfittico mondo editoriale italiano. Perciò ho deciso di smarcarmi dalle pastoie in cui mi sono trovato invischiato per anni, e fare tutto in proprio. I testi saranno liberamente scaricabili, protetti da licenze Creative Commons, affinché possano essere diffusi e fruiti da chiunque, a patto che non siano modificati e riportino i crediti originari.
Sono già disponibili due romanzi. “Focolaio del treno”, monumentale esordio, che nel 2001 segnò una prima svolta artistica nella mia carriera di scrittore. Quale miglior modo di festeggiare il decennale della stesura del vero e proprio manifesto programmatico della “periferia esistenziale”, se non condividendolo col mondo? È una bella mattonata, senza dubbio, ma al contempo una tappa fondamentale per comprendere appieno il mio successivo percorso.
“I fuoriquota – Di nuovo verso il baratro” è un altro lavoro piuttosto complesso, portato a termine non senza intoppi nel settembre 2005, e rappresenta quanto di più ambizioso e sperimentale io abbia mai creato.
Entro la fine del 2011, saranno pubblicati altri romanzi, ed il piano delle ristampe prevede di avere online l’intero catalogo per il 2013. Invito dunque tutti a restare sintonizzati e scoprire, o riscoprire, i vari tasselli della storia letteraria del sottoscritto, che con somma modestia vi ricordo essere pur sempre il più grande scrittore vivente!
Ho provveduto personalmente a curare le revisioni definitive di tutti i lavori, che saranno accompagnati da una nota introduttiva redatta per l’occasione, e dai file contenenti prima e quarta di copertina, pure questi realizzati da me.
Resta inteso che, qualora trovassi valide ragioni per completare un nuovo romanzo, anch’esso sarà scaricabile dal sito. Per il momento mi limito ad una spudorata celebrazione di me stesso e di quanto di buono reputo d’aver offerto alla causa; la storia, come recita la chiusa della biografia che campeggia sul sito, è ancora da scrivere...
In conclusione, ringrazio infinitamente il webdesigner e webmaster del sito, nonché compagno di mille avventure, per l’ottimo lavoro svolto e per gli ulteriori grattacapi che gli arrecherò, costringendolo ad assumere il ruolo di Deus Ex Machina, o per meglio dire Deus Ex Maschera, anco nella gestione di questo spazio! http://www.vududesign.it
Ora e in futuro, saccheggiate il mio sito senza remore, diffondete l’idea e rispondete in piena coscienza: davvero sugli scaffali delle librerie ci sono così tante opere migliori di quelle che posso regalarvi io?
Non è ancora finita!
È finalmente attivo il mio sito ufficiale http://www.ljuboungherelli.it
Lì saranno progressivamente riversate le opere letterarie inedite che ho realizzato tra il 2001 e il 2008: nove romanzi e una raccolta di racconti, e potrebbe non essere tutto...
È risaputa la mia feroce avversione all’asfittico mondo editoriale italiano. Perciò ho deciso di smarcarmi dalle pastoie in cui mi sono trovato invischiato per anni, e fare tutto in proprio. I testi saranno liberamente scaricabili, protetti da licenze Creative Commons, affinché possano essere diffusi e fruiti da chiunque, a patto che non siano modificati e riportino i crediti originari.
Sono già disponibili due romanzi. “Focolaio del treno”, monumentale esordio, che nel 2001 segnò una prima svolta artistica nella mia carriera di scrittore. Quale miglior modo di festeggiare il decennale della stesura del vero e proprio manifesto programmatico della “periferia esistenziale”, se non condividendolo col mondo? È una bella mattonata, senza dubbio, ma al contempo una tappa fondamentale per comprendere appieno il mio successivo percorso.
“I fuoriquota – Di nuovo verso il baratro” è un altro lavoro piuttosto complesso, portato a termine non senza intoppi nel settembre 2005, e rappresenta quanto di più ambizioso e sperimentale io abbia mai creato.
Entro la fine del 2011, saranno pubblicati altri romanzi, ed il piano delle ristampe prevede di avere online l’intero catalogo per il 2013. Invito dunque tutti a restare sintonizzati e scoprire, o riscoprire, i vari tasselli della storia letteraria del sottoscritto, che con somma modestia vi ricordo essere pur sempre il più grande scrittore vivente!
Ho provveduto personalmente a curare le revisioni definitive di tutti i lavori, che saranno accompagnati da una nota introduttiva redatta per l’occasione, e dai file contenenti prima e quarta di copertina, pure questi realizzati da me.
Resta inteso che, qualora trovassi valide ragioni per completare un nuovo romanzo, anch’esso sarà scaricabile dal sito. Per il momento mi limito ad una spudorata celebrazione di me stesso e di quanto di buono reputo d’aver offerto alla causa; la storia, come recita la chiusa della biografia che campeggia sul sito, è ancora da scrivere...
In conclusione, ringrazio infinitamente il webdesigner e webmaster del sito, nonché compagno di mille avventure, per l’ottimo lavoro svolto e per gli ulteriori grattacapi che gli arrecherò, costringendolo ad assumere il ruolo di Deus Ex Machina, o per meglio dire Deus Ex Maschera, anco nella gestione di questo spazio! http://www.vududesign.it
Ora e in futuro, saccheggiate il mio sito senza remore, diffondete l’idea e rispondete in piena coscienza: davvero sugli scaffali delle librerie ci sono così tante opere migliori di quelle che posso regalarvi io?
Non è ancora finita!
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